Autore: Jacopo Paolessi
-

I TheShow e il caso di T.B.
1. Mi sono trovato sudaticcio, malato, con gli occhi pieni di febbre. Le lenzuola erano state divelte dal materasso nella notte. Lo stesso incubo da mesi: due youtuber, con un oscuro apparecchio tra le mani, mi avevano fatto uno scherzo. Io ero finito in mondovisione, e tutti ridevano di me. Che sollievo è stato svegliarsi!…
-

Testo e invisibilità: J. D. Salinger e «Il coraggio di essere nessuno»
1. Flaubert ha scritto che «l’artista deve essere nella sua opera come Dio nella creazione […] lo si deve sentire ovunque, ma non vedere mai». La posizione è interessante, e certamente ha a che vedere con il problema dello stile, con la tecnica dell’impersonalità che, nella manualistica in particolare, ci si premura sempre di nominare…
-

La chiazza di luce
1. Sei invecchiato: ne hai venticinque, suonati, anno più anno meno; lo noti, ti ripassi le dita sopra le guance, nel tuo riflesso, eccole: ti hanno inciso delle ombre sotto gli occhi. Chi è stato, ancora non è chiaro. Lo sarà. Pensi li vedrai tutti, imputati, processati, un giorno, senza che tu faccia niente: eccoli,…
-

L’arte di non subire spoiler
Bisognerà ammettere, prima o poi, che l’ossessione collettiva del no spoiler è francamente odiosa. Ci si deve tappare le orecchie quando il buontempone di turno dice che nel film Il sesto senso Bruce Willis era il fantasma sin dall’inizio, che DiCaprio era il paziente mancante all’appello in Shutter Island; senza contare gli altri vari tipi…